Gli attori della tata che purtroppo sono mancati

I fan (in America ndt) stanno riscoprendo “La Tata” dopo che è uscita su HBO Max. Per anni, la classica sitcom della CBS degli anni ’90 non é stata disponibile in streaming ma, ora che ha una casa, le persone si stanno innamorando di Tata Francesca. Ha stile, ha talento e ha un cast di leggende del 20° secolo.

Fran Drescher è famosa per aver proposto “La Tata” al dirigente della CBS Jeff Sagansky su un volo transatlantico. “Ho pensato: Carpe diem. Questa è un’opportunità, ed lui é prigioniero”, ha detto Drescher a Vogue. “Dove sarebbe potuto scappare? nella classe economica?” Il tono era semplice: “The Sound of Music”, ma con una ragazza del Queens invece di un’ex suora.

“La Tata” ha attinto da una vasta gamma di leggende di Broadway, della TV e di Hollywood per le sue guest star. Tyne Daly di “Cagney & Lacy” è stato ospite nell’episodio della seconda stagione in cui Fran e il signor Sheffield finiscono a dormire nello stesso letto. Twiggy ha interpretato la sorella del Signor Sheffield, Roseanne Barr ha interpretato la cugina di Francesca, arredatrice d’interni, e Lanie Kazan ha interpretato la sua Zia Frieda in diversi episodi.

Sfortunatamente, alcuni attori de “La Tata” non hanno vissuto abbastanza a lungo per vedere la rinascita di questo spettacolo. Ecco alcuni attori de “La Tata” – sia guest star che membri del cast regolare – che potresti non sapere siano mancati.

Ray Charles ha brillato come fidanzato di zia Yetta

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A differenza di alcune sitcom degli anni ’90 che presentavano un’immagine di New York totalmente bianca, “La Tata” ha fatto di tutto per scegliere celebrità nere come guest star. “C’è stato un punto in cui mi sembrava che lo spettacolo fosse troppo bianco e volevo instillare persone di colore, perché era una cosa che non accadeva negli anni ’90”, ha detto Drescher a Vogue. “L’ambiente della sitcom era a New York nel mondo del teatro e volevo aggiungere altri elementi”.

Una spinta alla diversità è arrivata sotto forma di Sammy, il fidanzato di zia Yetta (nonna nella versione originale, ndt), interpretato da Ray Charles. Sammy è apparso per la prima volta nella premiere della quinta stagione “Amore clandestino sul lettino“. Charles è apparso sporadicamente per tutto il resto dello spettacolo, anche suonando occasionalmente il pianoforte.

Ray Charles è morto nella sua casa di Beverly Hills il 10 giugno 2004, per complicazioni dovute a malattie del fegato. Aveva 73 anni. Più tardi quell’anno, uscì il film biografico “Ray” con Jamie Foxx nei panni del musicista cieco. Foxx ha vinto un Academy Award per la sua interpretazione.

Anni dopo la Drescher stava ancora cantando le lodi di Charles, sottotitolando un post su Instagram “Quando ho invitato Ray Charles a unirsi al cast della tata come il fidanzato di nonna Yetta e lui ha detto sì, beh, eravamo tutti più che entusiasti”.

Joseph Bologna aveva un legame dietro le quinte

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La scomparsa di Joseph Bologna ha colpito particolarmente duramente il cast de “La Tata”, poiché non solo ha recitato come guest star nei panni dell’amante di zia Assunta, ma era anche il marito nella vita reale di Renée Taylor, l’attrice che interpretava proprio zia Assunta.

Bologna è apparso nell’episodio della sesta stagione “Come ti riconquisto la zia!“, come l’uomo con cui la zia di Francesca, Assunta (madre nella versione originale), ha una relazione. L’episodio è notevole anche per essere la prima apparizione di zio Antonio, che era stato un personaggio invisibile per le precedenti cinque stagioni. Zio Antonio è stato interpretato dalla leggenda del lounge Steve Lawrence.

Bologna è morto di cancro al pancreas il 13 agosto 2017. Era forse meglio conosciuto per aver interpretato il personaggio di Sid Caesar King Kaiser in “My Favorite Year”. Bologna è stato nominato per un Oscar nel 1970 (insieme a Taylor) per la migliore sceneggiatura non originale. Bologna e Taylor adattarono “Lovers and Other Strangers” per lo schermo, basandolo sulla commedia che scrissero per Broadway nel 1968.

Ann Morgan Guilbert era una presenza amata nello show

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Ann Morgan Guilbert è stata per due volte una leggenda del mondo delle sitcom. Prima di conquistare un’intera nuova base di fan come zia Yetta, Guilbert ha interpretato la stravagante vicina di casa Millie Helper in “The Dick Van Dyke Show”. Nel primo episodio di “WandaVision”, la vicina di casa di Agatha è modellata in parte su Millie.

Come zia Yetta, Guilbert era una delizia costante. Le sue imprese includono il bunker con CC Babcock nell’episodio della nave da crociera, aiutare Brighton a incassare un falso bar mitzvah e avere una delle migliori battute a tre in “Rapina per San Valentino” della quarta stagione. Nel suo primo libro di memorie, Fran Drescher racconta come alla vera nonna Yetta non sia piaciuto il ritratto che la Guilbert ne ha fatto. Almeno fino a quando non l’ha aiutata a ottenere un appuntamento dal parrucchiere all’ultimo minuto.

Ann Morgan Guilbert è morta il 14 giugno 2016 di cancro. Aveva 87 anni. La Drescher ha elogiato la sua nonna televisiva su Twitter, scrivendo “Che attrice fantastica! Ti ringrazio Annie. Grazie per tutte le risate! Che tu possa continuare a far ridere tutti in paradiso!”

Spalding Gray ha usato la sua voce memorabile come terapeuta di Francesca

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Il famoso attore di monologhi Spalding Gray ha interpretato il terapeuta di Francesca nella quarta stagione di “La Tata”. Francesca viene mandata dal dottor Miller a causa del suo bisogno ossessivo di trovare conferme da parte degli uomini. In un profilo del LA Times, Gray definisce questa sua parte nella sitcom come una cosa “particolarmente piacevole” nella sua carriera di attore.

Oltre a “La Tata”, Gray è ricordato soprattutto per i suoi lungometraggi a base di moniloghi. Tre di loro sono stati adattati in film da registi rispettati: “Swimming to Cambodia” del regista di “Silence of the Lambs” Jonathan Demme, “Monster in a Box” del documentarista Nick Broomfield e “Gray’s Anatomy” del regista di “Ocean’s Eleven” Steven Soderbergh.

Gray è morto suicida nel 2004, dopo aver lottato per anni con problemi di salute e depressione causati da un incidente automobilistico del 2001. Anche sua madre è morta suicida.

Allan Rich è apparso in una varietà di cameo

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Allan Rich ha interpretato diversi ruoli unici ne “La Tata”. È un prestatore di pegno nell’episodio di Natale, quando Francesca vende l’orologio di sua nonna per pagare i regali per i bambini Sheffield. Nella terza stagione, interpreta un giudice quando Francesca è accusata di gestire un’attività senza licenza. E infine, è lo zio Ray nell’episodio della riunione familiare della quinta stagione di Fine, “Cascando sotto le cascate”.

Al di là dei frequenti cameo de “La Tata”, Rich è meglio ricordato come D.A. Tauber in “Serpico”. Era il suo primo ruolo cinematografico, all’età di 47 anni. Rich era stato un attore di Broadway negli anni ’40 e all’inizio degli anni ’50, fino a quando non fu inserito nella lista nera per essere un presunto comunista nel 1953. “All’inizio non aveva altra scelta che accettare lavori umili per sostenere la sua famiglia”, ha scritto Rena Dictor LeBlanc di Rich sul LA Times. “Più tardi, ha cambiato carriera ed è diventato un broker di Wall Street, seguito da una brusca inversione a U per diventare proprietario della Allan Rich Art Gallery di Manhattan”. Alla fine Rich ha ritrovato la sua strada per recitare ne “La tata”.

Allan Rich è morto il 22 agosto 2020 di demenza senile. Aveva 94 anni. La moglie di Rich era la manager di Fran Drescher. “Viveva alla grande ed è stato piuttosto eroico per molti, incluso me, di fronte alla profondità della disperazione”, ha detto Drescher in una dichiarazione a The Hollywood Reporter. “Aveva un grande intelletto ed eccelleva in tutto ciò che si proponeva di fare. Era sempre dalla parte del bene e del giusto”.

Tradotto e liberamente adattato da Looper.com 

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