5 ragioni per guardare La Tata

“Non le fanno più come una volta”, una frase che calza a pennello quando si parla di serie TV. E’ innegabile che gli anni ’90 stiano tornando di moda negli ultimi anni, ed è un’ottima occasione per parlare di una delle sitcom più sottovalutate di quel decennio: La Tata, appunto.

Con Fran Drescher come protagonista nei panni di Francesca Cacace, una commessa di un negozio di sposa da poco scaricata dal fidanzato che si ritrova a bussare alla porta di casa Sheffield come venditrice di cosmetici. Per un clamoroso sbaglio viene presa come una delle aspiranti al posto di tata dei tre figli di Maxwell Sheffield, bambini carinissimi ma che hanno perso un po’ la strada dopo la morte della madre.

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Mettiamoci nel mix anche un divertente maggiordomo, una socia in affari delusa e rifiutata, e una famiglia un po’ particolare che desidera solo che la nipote si sposi, e abbiamo una ricetta poderosa per una serie TV che farà piangere il pubblico dalle risate.

La nostalgia per gli anni ’90 è davvero tanta grazie a questa perla di show, e quindi ecco una lista di 5 ragioni per cui dovreste guardarlo se non l’avete ancora fatto, o magari riguardarlo se invece lo conoscete già!

1. La moda

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L’abbiamo già detto: Francesca Cacace è un’icona di stile. Non ha importanza in che anno decidiate di guardarlo, ci sarà almeno un vestito che è già tornato di moda da allora – che sia la gonna a scacchi (dei tempi di Clueless), le mezze magliette o un bomber rosa, ogni look sembra essere sempre meglio del precedente. Inoltre nessuno porta il leopardato meglio di lei! E se non vi fidate di quanto state leggendo, sappiate solo che Vogue (la Bibbia quando si parla di fashion) ha pubblicato un articolo dedicato allo stile senza tempo di Francesca.

2. I personaggi

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Dalla migliore amica di Francesca, Lalla, e le sue battute confuse, a C.C. che sbaglia puntualmente i nomi dei figli di Maxwell nonostante li conosca da quando sono nati, alla zia di Francesca Yetta che scambia un bagno pubblico per una cabina di prova per i vestiti, il senso dell’umorismo è ai massimi livelli e gli attori hanno un’incredibile intesa che non può essere contraffatta. C’è inoltre una pletora di ospiti speciali – Elton John che recita la parte di se stesso in una puntata in cui Francesca riesce quasi a fargli perdere una partita di tennis, Ray Charles che diventa la nuova fiamma di Yetta, e Francesca che le prova tutte per incontrare il suo idolo di sempre Barbra Streisand, che alla fine finisce per incontrare tutti gli altri membri della famiglia prima di lei.

3. Il tema dei nemici che diventano amanti

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Questo è un tema presente in molte sitcom, ma ne La Tata raggiunge l’apoteosi. C.C. Babcock, la socia in affari di Maxwell, e Niles il maggiordomo se ne danno di santa ragione in ogni episodio ed è sempre molto difficile capire chi vinca queste battaglie di frecciatine, ma sono così divertenti. E’ chiaro che entrambi amano odiare l’altro e tu non fai altro che aspettare che si rendano conto dei veri sentimenti che provano l’uno per l’altra, ma nel frattempo ti godi le battute salaci e le risposte taglienti:

C.C.: “Stamattina non riuscivo proprio ad alzarmi”
Niles: “Qualcuno le ha messo di nuovo una pietra sopra la bara?”

Niles poi è talmente cinico con tutti che è uno spasso da guardare.

4. La questione ‘ma finiranno insieme o no?’

Se vi piacciono le storie d’amore impossibili, adorerete questo show. Farete il tifo per Francesca che attende pazientemente TRE ANNI prima che Maxwell inizi soltanto a considerare l’idea di chiamarla per nome (e non ‘signorina Francesca’ – esatto, ci ha messo tre anni). Episodio dopo episodio, però, vedrete Maxwell innamorarsi sempre di più della sua tata, e non solo per il suo aspetto fisico da favola, ma perché si prende cura dei figli di lui come se fossero i propri. Alla fine i bambini la vedono come una figura materna e questo è il motivo principale per cui Maxwell si innamora di lei (nonostante ci sia anche il motivo per cui ha paura di lasciarsi andare – se le cose tra loro andassero male e si dovessero separare, come la prenderebbero i ragazzi?). E’ una sitcom che parla di amore, certo, ma anche di famiglia e amicizia, e di come alcuni legami che si creano per caso durino poi per sempre.

5. Le battute costanti

Ogni telefilm ha bisogno delle sue battute storiche e La Tata non fa eccezione. C’è da dire che ci sono un sacco di stereotipi nello show (erano anche gli anni ’90 però), ma non si può negare che il personaggio di zia Assunta, una tipica zia ciociaro americana che non smette mai di mangiare e di cercare un marito per sua nipote, sia assolutamente divertente. O Francesca, che ogni anno festeggia i suoi 29 anni nonostante di compleanni in casa Sheffield ne abbia già festeggiati 3 o 4. O Maxwell che fa finta di essere ribelle indossando la cravatta del venerdì di lunedì pomeriggio. O ancora Francesca che mangia due fette di pizza una sopra l’altra perché così “il corpo non lo sa” – fantastico.

Davvero, ci sono così tanti momenti divertenti nello show che se avete bisogno di un momento nella vostra giornata per fermarvi e farvi una risata di cuore, questa è la serie giusta.

Tradotto e liberamente adattato da The Nerd Daily

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